<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://dc.ads.linkedin.com/collect/?pid=406009&amp;fmt=gif">

Cyber crime: la tua azienda è più sicura con il cloud?

19 febbraio 2019 / da Fabio Montano

Cyber crime: la tua azienda è più sicura con il cloud?

La diffusione del cloud computing tra aziende e professionisti è oramai sempre più capillare. Attraverso questa tecnologia è possibile creare un ecosistema informatico che permetta di connettersi da tutti i dispositivi, in ogni momento della giornata e ovunque ci si trovi, migliorando notevolmente l’operatività e le comunicazioni tra gli operatori.

Che si parli di cloud pubblico o privato (ovvero un sistema basato sulle tecnologie del pubblico, ma implementato all’interno dell’azienda come ambiente privato) il tema sempre più caldo è quello della sicurezza: è davvero a prova di cyber crime?

La risposta è sì, ma affinché ciò accada, è necessario che i sistemi cloud siano strutturati in maniera adeguata, con le giuste precauzioni e applicazioni, per risultare efficaci contro tutte le minacce che la rete presenta.

 

Cyber crime: un fenomeno in crescita

Nonostante si parli molto di sicurezza delle reti informatiche, sia nel pubblico che nel privato, la realtà prova che il numero degli attacchi informatici cresce a livello globale anno dopo anno.

Poca attenzione sul tema? Mancanza di azioni concrete? In parte è vero, ma è importante sottolineare che mese dopo mese il cyber crime diversifica continuamente i propri sistemi e linguaggi, rendendoli sempre più sofisticati e difficili da identificare. 

Secondo l’ultimo rapporto rilasciato dall’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, infatti, gli attacchi informatici nel mondo sono aumentati del 35% nel primo semestre del 2018. I numeri poi sono destinati a salire al 69% se consideriamo esclusivamente le attività riferibili al cyber espionage.

E come il 2018, anche il 2019 si prospetta un anno ancora più intenso per la cloud computing security: con l’entrata in vigore del Regolamento sulla protezione e libera circolazione dei dati personali (GDPR) le minacce aumentano, in quanto sempre più dati sensibili vengono memorizzati in cloud.

Questo significa che per aziende e ambienti pubblici, la cloud computing security non è più una scelta, ma una necessità.

 

La soluzione ReeVo al cyber crime

Ti proponiamo un sistema di protezione e blocco contro ogni tipo d’intrusione nelle reti informatiche, attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Si chiama ReeVo Managed Security e protegge la sicurezza della rete bloccando i tentativi di intrusione e offrendo degli accurati report all’amministratore, per analizzare il comportamento del sistema e delle minacce.

Il firewall viene configurato e mantenuto costantemente aggiornato da tecnici ReeVo certificati. Una volta connesso alla rete instaura automaticamente una connessione 100% sicura con il cloud center, grazie all’innovativa tecnologia Plug&Secure, che ti permette di attivare il servizio senza dover intervenire sulla tua rete, pubblica o privata che sia.

Il cyber crime costa migliaia di euro l’anno a molte PMI o studi professionali di piccole dimensioni, nonché centinaia di migliaia di euro o più, se parliamo di grandi imprese multinazionali o importanti istituti pubblici, senza contare il danno reputazionale che ne consegue.

La cloud computing security è oramai fondamentale per la sicurezza della tua rete informatica. Per maggiori informazioni su come proteggerla, clicca qui sotto e chiedi una consulenza gratuita al nostro specialista.

Trova la soluzione cloud adatta alla tua azienda

Categorie: Disaster Recovery, Datacenter, Protezione dei Dati

Fabio Montano

Scritto da Fabio Montano

Nato tecnico e cresciuto venditore, 15 anni di esperienza con la mia doppia anima, che mi porta ad avere competenze sia in ambito tecnico che commerciale, potendo supportare così i clienti in tutte le fasi del progetto.

New call-to-action

ISCRIVITI AL NOSTRO BLOG

LEGGI GLI UTLIMI ARTICOLI